E alla fine ce l’ha fatta; non è che ha vinto, ha stravinto, ha dominato e mio malgrado penso che lo abbia fatto meritatamente. Sostanzialmente penso una cosa: l’importante è avere un periodo di governabilità sperando che il Cavaliere faccia del suo meglio per la crescita del Paese.Soltanto una cosa mi rende particolarmente triste e cioè l’assenza di forze estreme in Parlamento; è vero che anche la politica italiana si sta anglosassonizzando ma questa assenza, giusta perchè è il popolo sovrano che decide, probabilmente priverà i cittadini del sostegno politico su argomenti delicati relativi alla futura legislazione del lavoro, soltanto per fare un esempio.Comunque, anche se purtroppo il Cavaliere probabilmente non avrà mai il piacere di leggere le mie parole, ciò che gli auguro e buon lavoro (naturalmente in perfetto stile berlusconiano).
Domani e dopodomani finalmente si vota e finalmente avremo un paio di giorni di silenzio elettorale.Inutile dire come spero che andrà a finire questa partita o battaglia che dir si voglia (W Walter) ma quello che volevo sottolineare è la speranza che il popolo italiano decida di esprimere il proprio consenso e di far valere il proprio diritto di voto. Questo perchè ho letto su altri Blog e ho sentito in varie conversazioni la volontà di molti di non andare a votare; naturalmente la mia è soltanto una considerazione ed un invito perchè anni di lotte per avere il diritto di sceglierci il governo o i governanti più graditi vengano rispettati. Certo poi che la mia personale speranza è di poter festeggiare (lunedì sera) una vittoria del Pd; ci accingiamo ad assistere ad uno scontro tra chi profuma di santità (vedi Cavaliere a Porta a Porta di giovedì sera) e tra chi invece profuma di lealtà, di novità, di decisione e di voglia di fare.
Però, (cosa vuol dire però)
Mi sveglio col piede sinistro
Quello giusto
Forse Già lo sai
che a volte la follia
Sembra l’unica via
Per la felicità
C’era una volta un ragazzo
chiamato pazzo
e diceva sto meglio in un pozzo
che su un piedistallo
Oggi indosso
la giacca dell’anno scorso
che così mi riconosco
ed esco
Dopo i fiori piantati
quelli raccolti
quelli regalati
quelli appassiti
Ho deciso
di perdermi nel mondo
anche se sprofondo
lascio che le cose
mi portino altrove
non importa dove
non importa dove
Io, un tempo era semplice
ma ho sprecato tutta l’energia
per il ritorno
Lascio le parole non dette
e prendo tutta la cosmogonia
e la butto via
e mi ci butto anch’io
Sotto le coperte
che ci sono le bombe
è come un brutto sogno
che diventa realtà
Ho deciso
di perdermi nel mondo
anche se sprofondo
Applico alla vita
i puntini di sospensione
Che nell’incosciente
non c’è negazione
un ultimo sguardo commosso all’arredamento
e chi si è visto, s’è visto
Svincolarsi dalle convinzioni
dalle pose e dalle posizioni
Lascio che le cose
mi portino altrove
altrove
altrove
Svincolarsi dalle convinzioni
dalle pose e dalle posizioni
Svincolarsi dalle convinzioni
dalle pose e dalle posizioni…
Prévert è un poeta che insorge, che denuncia, ma capace di intenerirsi di fronte alla meraviglia semplice del mondo, un poeta libero che dice sempre quello che pensa.
Sanguinello
L cerniera lampo è scivolata sulle tue reni
e il temporale felice del tuo corpo innamorato
nell’ombra fitta
d’improvviso è scoppiato
E la tua gonna cadendo sul parquet incerato
non ha fatto più rumore
di una scorza d’arancia che cada su un tappeto
Ma sotto i nostri piedi
i bottoncini di madreperla cricchiavano come semi
Sanguinello
frutto bello
la punta del tuo seno
ha tracciato una nuova linea della fortuna
sul palmo della mia mano
Sanguinello
frutto bello
Sole di notte
Era Estate
Ero nuda tra le sue mani
sotto la gonna alzata
nuda come non mai
Il mio giovane corpo
era tutto una festa
dalla punta dei mie piedi
ai capelli sulla testa
ero come una sorgente
che guidava la bacchetta
del rabdomante
Noi facevamo il male
il male era fatto bene.
Bella
Negazione di Dio negazione del diavolo
incapace di essere colpevole
sei bella
sei innegabile
Sei bella come il mare e la Terra
prima della proliferazione umana
E tuttavia sei donna
Bella come il vento che non si vede
bella come la sera come il mattino
Sei bella e non sei la sola
Sei bella tra le belle ma nella collezione delle belle
non sei la stella
Sei una delle belle
la mia
e tuttavia non mi appartieni
Ma sei la sola isola deserta
dove potrei vivere con te.
La famiglia delle mie micine si sta ampliando sempre più… cominciate a prepararvi perchè da qui ai prossimi mesi dei dolcissimi micetti cercheranno una casa e un padroncino da amare!!! Presto inserirò le loro foto!!!
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